venerdì 16 marzo 2012

stART HUB - Reveries, Spazio Meme; Carpi (MO)


Lo Spazio Meme ha il piacere di ospitare “Reveries” la prima tappa di stART HUB, una mostra collettiva che da inizio ad un “tour” che vedrà il progetto presentato in diverse città d’Italia e d’Europa (per iniziare: Milano, Monaco, Berlino e Bari), in occasione di fiere e festival, presso spazi no-profit e gallerie d’arte contemporanea. Gli artisti partecipanti sono stati divisi in due gruppi, da non considerare come compartimenti stagni, ma anzi in osmosi e continuo dialogo. Uno costituito da artisti operanti nella Regione Puglia, selezionati tramite open call, e giudicati da una giuria di qualità composta da diverse figure professionali operanti nel mondo della cultura e dell’arte contemporanea (galleristi, curatori, direttori artistici e giornalisti) ed un secondo gruppo composto da artisti nazionali ed internazionali invitati direttamente dai curatori.

REVERIES
Mostra collettiva a cura di Fabrica Fluxus Lab, Roberta Fiorito e Nico Murri
con:
Mariantonietta Bagliato, Raffaele Fiorella, Claudia Giannuli, Pierpaolo Miccolis, Dario Molinaro, Giuseppe Paolillo, Christina Calbari, Alessia Cocca, Fernanda Veron, Wallenberg

Inaugurazione Sabato 24 Marzo ore 19,00
dal 24 marzo all’8 aprile 2012
SPAZIO MEME
Via Giordano Bruno 4 Carpi (MO)
www.spaziomeme.org
Orari: dal Lunedì alla Domenica dalle 16 alle 20, Sabato anche la mattina dalle 9.30 alle 13, Giovedì chiuso
Info: Roberta Fiorito e Nico Murri di Fabrica Fluxus Lab – starthubproject@gmail.com (curatori e promotori del progetto stART HUB) http://www.starthubproject.com/
Francesca Pergreffi – francesca@spaziomeme.org (curatrice e responsabile per le arti visive dello Spazio Meme)

“Reveries” è un termine inglese arcaico che indicava uno stato di sogno in dormiveglia nonchè una metafora del sognare ad occhi aperti con suggestioni premonitrici. Il fatto che sia un termine non più in uso di una lingua “viva” allude alla testimonianza di una realtà passata che consegnataci parla in base al tempo che ha conisciuto, è, in un certo qual modo, il fantasma della parola sogno. Partendo da questa suggestione sono state, così, affidate 10 valigie a 10 artisti dando loro il compito di farsi portavoce di quello che sarebbe il sentimento "umano" dinnanzi ad una ipotetica minaccia di estinzione, fantasticando su cosa riporrebbero in una valigia - metafora dell'esodo e della migrazione verso un destino più favorevole- da lasciare in eredità ad un'altra civiltà che possa attraverso questo prezioso patrimonio conoscere quelli che erano i nostri sogni, le nostre paure, le nostre ambizioni ed i nostri fallimenti. Il 2012 è l'anno della "fine del mondo". Ma lungi dal voler speculare su alcuna delle svariate -e spesso strambe- teorie apocalittiche sulla scomparsa imminente del nostro pianeta, ne abbiamo piuttosto considerato il fascino ed il significato simbolico quanto mai attuale. Sembra piuttosto evidente che il mondo stia affrontando una rivoluzione, che parecchi degli schemi sui quali sembrava poggiarsi stiano drasticamente crollando, e si avverte ora più che mai l'urgenza di un cambiamento su più fronti, da quello politico a quello economico, dalla salvaguardia ambientale a quella "sociale". L'arte -ora come sempre- è la cartina di tornasole di questi momenti critici. L'artista ha spesso fornito una testimonianza del suo tempo prima degli altri, anticipando con l'occhio e la mano il racconto della sua epoca.

sabato 3 marzo 2012

stART HUB project


La lista dei vincitori del concorso stART HUB:

Mariantonietta Bagliato, Claudia Giannuli, Raffaele Fiorella, Pierpaolo Miccolis, Dario Molinaro, Giuseppe Paolillo

La giuria votante è stata composta da:
Luca Beolchi (direttore del portale Lobodilattice), Giovanni Cervi (curatore indipendente, curatore di Blooom Art Fair), Mara Nitti (direttrice della galleria ART core Contemporary art project – Bari), Francesca Pergreffi (curatrice e responsabile della sezione arti visive dello Spazio Meme – Carpi (MO), Squp (artista della Strychnin Gallery di Berlino e docente a contratto di Elaborazione digitale dell’immagine del Biennio Specialistico del Corso di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna)
stART HUB è nodo e rete centro e periferia punto e linea è arti visive è ricerca promozione e diffusione dinamica dell’arte.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
I principali obiettivi si stART HUB sono di valorizzare e dare visibilità ai giovani artisti dal linguaggio contemporaneo tramite un circuito nazionale ed internazionale di eventi. stART HUB ha funzione d”antenna” per la creatività e le arti, mettendo in collegamento artisti, istituzioni, privati, operatori del settore e pubblico.
 E’ uno strumento per censire la produzione artistica giovane. stART HUB è un network di enti, associazioni e gallerie con affine vocazione. L’intento è di attivare collegamenti con diverse realtà, spazi e luoghi, attraverso esposizioni temporanee, dinamiche ed itineranti, creare occasione di scambio di opinioni e prospettive, incrementare le opportunità per gli artisti emergenti e favorire l’interscambio culturale creativo a livello nazionale ed internazionale.
Il progetto stART HUB si articola in tre parti
- un OPEN CALL finalizzato a selezionare sei artisti residenti ed operanti sul territorio pugliese
- realizzazione, in collaborazione con i curatori del progetto e un gruppo di artsiti nazionali, di una esposizione collettiva.
- Eventi, esposizioni itineranti, workshop ed incontri.
Progetto ideato e promosso dall’Associazione FABRICA FLUXUS LAB (ammesso a contributo pubblico nell’ambito del bando Principi Attivi 2010 della Regione Puglia)

giovedì 2 febbraio 2012

I fili di Ersilia - ROSSOCONTEMPORANEO, Taranto - Opening




I FILI DI ERSILIA
dal 27 gennaio all'11 febbraio 2012
a cura di Angelo Raffaele Villani
ROSSOCONTEMPORANEO
Via Regina Margherita, 40 - (Piazza Garibaldi) | Taranto
dal martedi al sabato: dalle ore 17,00 alle 21,00
http://rossocontemporaneo.wordpress.com/
foto: ROSSOCONTEMPORANEO

domenica 22 gennaio 2012

I fili di Ersilia - ROSSOCONTEMPORANEO, Taranto


S’inaugura venerdì 27 gennaio 2012 a Taranto, alle ore 19,00, nella centralissima Piazza Garibaldi, ROSSOCONTEMPORANEO, nuovo spazio espositivo dedicato alle arti contemporanee ed atelier di comunicazione creativa e design. Un progetto ambizioso, in Terra Ionica, che segna l’evoluzione di un lungo percorso, nel panorama ampio della creatività e dell’arte contemporanea, del suo fondatore, Angelo Raffaele Villani, architetto e curatore tarantino.
ROSSOCONTEMPORANEO nasce sovrapponendo esperienze precedenti, maturate tra Abruzzo e Puglia nell’ultimo decennio, prima con Atelier777 Contemporary Art a Pescara e successivamente con OpificioCreativo. Pur nella variabilità delle esperienze, gli obiettivi restano identici: promuovere la ricerca della giovane arte contemporanea italiana, preferibilmente under 40, di artisti giovani e dalla eccezionale carica espressiva. Particolare attenzione ROSSOCONTEMPORANEO la concentrerà sulle ricerche dei giovani artisti pugliesi.

“I FILI DI ERSILIA” a cura di Angelo Raffaele Villani è l’evento di apertura di ROSSOCONTEMPORANEO.

A Ersilia, per stabilire i rapporti che reggono la vita della città, gli abitanti tendono dei fili tra gli spigoli delle case, bianchi o neri o grigi o bianco-e-neri a seconda se segnano relazioni di parentela, scambio, autorità, rappresentanza. Quando i fili sono tanti che non ci si può più passare in mezzo, gli abitanti vanno via: le case vengono smontate; restano solo i fili e i sostegni dei fili. Dalla costa d'un monte, accampati con le masserizie, i profughi di Ersilia guardano l'intrico di fili tesi e pali che s'innalza nella pianura. È quello ancora la città di Ersilia, e loro sono niente. Riedificano Ersilia altrove. Tessono con i fili una figura simile che vorrebbero più complicata e insieme più regolare dell'altra. Poi l'abbandonano e trasportano ancora più lontano sé e le case. Così viaggiando nel territorio di Ersilia incontri le rovine delle città abbandonate, senza le mura che non durano, senza le ossa dei morti che il vento fa rotolare: ragnatele di rapporti intricati che cercano una forma.
(da: Le Città Invisibili di Italo Calvino)

Dalla carica poetica e fantastica di una delle più interessanti città raccontate da Italo Calvino nel suo “Le Città Invisibili”, al groviglio di ragnatele quotidiane che segnano rapporti, relazioni, richiami per ognuno di noi, il passo è breve. Ragnatele che ci appartengono intimamente, bagaglio indissolubile di memoria, emozioni, colori, sentimenti, profumi, e che metaforicamente raccontano la complessità delle esperienze e delle ricerche artistiche pugliesi, in una ramificazione tentacolare, in un diffondersi imperioso verso luoghi altri, verso Ersilie nuove e sempre diverse. Un confronto vivo tra esperienze del fare arte in Puglia, o per chi è pugliese, ma lavora fuori regione. Quattordici artisti, tutti pugliesi, in un intreccio inusuale di fili mentali, di collegamenti ipotetici tra memoria e ricerche artistiche maturate nella terra d’origine, che ad un naturale sentimento di appartenenza, spesso sovrappongono le più ricche e svariate contaminazioni esterne, legando così la propria arte ad ambienti ed influenze differenziate. Con “I FILI DI ERSILIA” si esalta una volontà di ricerca nel segno della varietà e della ricchezza espressiva del contemporaneo pugliese. Testimonianze coinvolgenti i più svariati ambiti della ricerca artistica, compresi proprio quei linguaggi multimediali ormai parte integrante dell’esperienza contemporanea.
Nelle tele e nei lavori di Marino, Massari, Scialpi e Solito, si legge forte una rappresentazione inquieta, sofferta, nelle quali domina spesso un chiaro messaggio sociale, talvolta politico o ideologico. Un senso d’inquietudine evidenziato anche da una rappresentazione rapida e gestuale, dal segno fresco e deciso.
Petrilli presenta un’arte digitale carica di un calore e di una felice manualità, nei tratteggi e nei decisi chiaroscuri. Opere di grande sensualità che hanno per protagonista seducenti figure femminili dall’erotismo vigoroso.
Calore nella gestualità espressiva la ritroviamo nei disegni di Molinaro. Una stratificazione d’immagini sapientemente giocate prospetticamente che hanno per riferimento la cultura pop e il mondo dell’illustrazione. Segni quasi incisi, utilizzando china e grafite di durezze diverse, nella totale assenza del colore.
L’universo fantastico di Muserra si lega indissolubilmente al fumetto e al digitale. Un mix di sensazioni attinte dai media, dal cinema e dalla musica, con uno stile personale ed inconfondibile. La figura umana è il fulcro della composizione con una rappresentazione inquietante ed irrequieta. Il package scultoreo di Francolino, parte dai cosiddetti prodotti del consumismo, dalle icone celebrate dalla pubblicità e dai mass-media, decontestualizzandoli e ricontestualizzandoli sotto spoglie diverse, in un mix di contenuti ironici, politici, sociali, dal chiaro sapore Pop Art. Nella performance di Fontana, si fondono differenti linguaggi (arte visiva, canto e danza), per raccontare l’antico gioco della “campana”, quale metafora dell’aspirazione umana al miglioramento, della ricerca della meta, del paradiso. Stessa tematica, seppur con modi e forme differenti, si affronta nel video presentato da Fiorella (dream), dove la leggerezza e la spensieratezza della rincorsa ai propri sogni, si scontra con la difficoltà palese dell’inarrivabilità degli stessi. La mostra, infine, tocca le diverse anime di un’arte pseudo illegale, quale la street art, ormai sdoganata e perfettamente integrata, con le opere di Leg, Nocci, Rosato e Stencilnoire, tra spray, stencil e tag. Un’arte da strada tanto nobilitata da porsi come riferimento estetico delle generazioni più giovani, in sintonia perfetta con i loro linguaggi e valori estetici.
Gli artisti:
Raffaele Fiorella, Fabrizio Fontana, Andrea Francolino, Leg, Mariateresa Marino, Luigi Massari, Dario Molinaro, Michela Muserra, Nocci, Giuseppe Petrilli, Enzo Rosato, Patrizia Emma Scialpi, Giuditta Solito, Stencilnoire

I FILI DI ERSILIA:
dal 27 gennaio all’11 febbraio 2012
a cura di Angelo Raffaele Villani
ROSSOCONTEMPORANEO
Via Regina Margherita, 40 - (Piazza Garibaldi) | Taranto
http://rossocontemporaneo.wordpress.com
ingresso libero
orario: da martedì a sabato, 17,00/21,00

lunedì 19 dicembre 2011

The visions all are fled - my solo show - rivaartecontemporanea (Lecce)





Dario Molinaro - The visions all are fled
rivaartecontemporanea - Via Umberto I, 32; Lecce
dal 17 Dicembre 2011 al 26 Gennaio 2012
Orari: da martedi a sabato 10,00 - 13,00; 17,00 - 20,00
info: Tel. +39 3337854068
http://www.rivaartecontemporanea.it/

domenica 11 dicembre 2011

The visions all are fled - my solo show


The visions all are fled

Molti artisti della nuova generazione si sono riappropriati del disegno. Esigenze espressive di una generazione che lo utilizza e lo interpreta in modi diversi, ma che permette loro di sfogare un bisogno di creatività e comunicazione immediata. Nelle opere di Dario Molinaro colpisce subito la cura particolare nella scelta della superficie. Nulla è casuale. Il tipo di carta la sua grammatura e il colore della stessa sono la base sulla quale l’artista interviene con una tecnica mista di china e grafite di durezze diverse. La completa assenza del colore è compensata da giochi prospettici, un raffinato chiaro scuro e neri decisi. Una stratificazione d’immagini con chiari riferimenti all’illustrazione al fumetto e alla cultura pop, in un continuo contaminarsi e mischiarsi in perfetto equilibrio. The visions all are fled, letteralmente “le visioni tutte sono fuggite“, raccoglie opere di varie dimensioni dai disegni su carta prevalentemente a china alle carte intelaiate a tecnica mista. Sono le visioni che l’artista cerca di trattenere e ripresentare indagando il rapporto uomo-natura, inserendo aspetti simbolici da albero di "Peridexion". L’attenzione del vuoto di realtà (esistere quando si osserva), l'avvicendarsi dei cicli naturali contrastati dall'avanzare dell'uomo (essere e non essere si generano a vicenda). Figure zoomorfe o antropomorfe, elementi naturali o architettonici incrociano con numeri o con frasi tratte da testi letterari, creando una narrazione articolata e di vari livelli che ci portano a riflettere, oltre che apprezzare ,una tecnica e una capacità nel disegnare molto raffinata.

Dario Molinaro - The visions all are fled
rivaartecontemporanea - Via Umberto I, 32; Lecce
dal 17 Dicembre al 26 Gennaio 2012
Orari: da martedi a sabato 10,00- 13,00; 17,00- 20,00
Info: Tel. +39 3337854068